Pianificazione Produzione su Commessa: Sfide e Soluzioni
Come passare dal caos di Excel a date consegna affidabili.
Per le PMI che producono su commessa—officine meccaniche, carpenterie, automazione industriale—la pianificazione presenta sfide specifiche: alta varietà di prodotti, vincoli in continua evoluzione e limiti degli strumenti tradizionali. Questa guida analizza le criticità e le possibili soluzioni.
Le sfide più comuni
Questi sono i problemi ricorrenti riscontrati nelle PMI che producono su commessa: officine meccaniche, carpenterie e terzisti.
Fogli di calcolo difficili da gestire
File con decine di fogli collegati, formule complesse, e ogni modifica comporta rischi di errore. Manutenzione onerosa.
Date consegna poco affidabili
Le date comunicate ai clienti non tengono conto del carico reale delle risorse. Ritardi frequenti e insoddisfazione.
Gestione urgenze laboriosa
Ogni nuova commessa urgente richiede di rivedere manualmente l'intero piano. Ore di lavoro per riallocare le risorse.
Scarsa visibilità sui colli di bottiglia
Difficoltà nell'identificare quali risorse stanno rallentando la produzione. Decisioni basate su intuito anziché dati.
Tempo eccessivo dedicato alla ripianificazione
Una quota significativa del tempo viene assorbita dalla gestione di modifiche, assenze e imprevisti.
Costi elevati delle soluzioni enterprise
I sistemi APS tradizionali richiedono investimenti di €50k+ e tempi di implementazione di 6-12 mesi.
Cos'è la produzione su commessa?
La produzione su commessa (Make-to-Order o Engineer-to-Order) è un modello dove ogni ordine viene realizzato specificatamente per il cliente. A differenza della produzione in serie, qui ogni commessa ha caratteristiche uniche: dimensioni diverse, lavorazioni specifiche, tempi variabili.
Le complessità della pianificazione su commessa
La produzione su commessa presenta caratteristiche che i sistemi tradizionali faticano a gestire efficacemente.
Alta varietà, bassi volumi
Ogni commessa presenta caratteristiche uniche. A differenza della produzione in serie, i tempi ciclo non sono standardizzabili e ogni ordine richiede una pianificazione specifica.
Approfondisci i cicli di lavoroVincoli multipli simultanei
Macchine, operatori, competenze, turni, setup, date consegna: tutti questi elementi devono essere coordinati, e i vincoli evolvono costantemente.
Cambiamenti frequenti
Urgenze, assenze, guasti, modifiche richieste dai clienti: il piano deve essere costantemente aggiornato per riflettere la situazione reale.
Capacità finita reale
Le date consegna devono tenere conto del carico effettivo delle risorse. I fogli di calcolo non gestiscono automaticamente questi vincoli.
Come gestire la produzione su commessa: approccio pratico
Gestire efficacemente una produzione su commessa richiede un approccio strutturato che bilanci flessibilità e controllo. Di seguito i passaggi fondamentali.
1Definire i cicli di lavoro standard
Anche se ogni commessa è diversa, la maggior parte delle lavorazioni segue pattern ripetibili. Il primo passo è identificare e documentare questi pattern:
- •Fasi produttive tipiche: quali operazioni si ripetono (taglio, piega, saldatura, verniciatura...)
- •Sequenze standard: in che ordine avvengono normalmente le lavorazioni
- •Tempi di riferimento: durata media di ogni fase per unità o per tipologia di pezzo
- •Risorse necessarie: quali macchine e competenze servono per ogni fase
Esempio pratico: Una carpenteria può definire cicli standard per "struttura saldata leggera", "struttura saldata pesante", "lavorazione lamiera sottile". Quando arriva una commessa, si parte dal ciclo più simile e si adatta.
2Stimare le date di consegna in modo realistico
La data di consegna è il punto critico della produzione su commessa. Una stima affidabile richiede:
Calcolo del tempo necessario
- • Somma dei tempi di tutte le fasi
- • Tempi di attrezzaggio tra una fase e l'altra
- • Buffer per imprevisti (tipicamente 10-20%)
- • Tempi di approvvigionamento materiali
Verifica della capacità disponibile
- • Carico attuale delle risorse
- • Commesse già programmate
- • Disponibilità operatori
- • Colli di bottiglia prevedibili
Regola pratica: Mai promettere una data basandosi solo sul tempo di lavorazione. Verificare sempre quando le risorse necessarie saranno effettivamente disponibili.
3Gestire le priorità in modo trasparente
Con decine di commesse attive, serve un criterio chiaro per decidere cosa fare prima. I criteri più comuni:
| Criterio | Quando usarlo | Limite |
|---|---|---|
| Data consegna (EDD) | Quando tutte le commesse hanno importanza simile | Non considera la durata delle lavorazioni |
| Slack time minimo | Per minimizzare i ritardi | Richiede stime accurate |
| Valore commessa | Quando alcune commesse sono strategiche | Può penalizzare clienti piccoli |
| FIFO (primo arrivato) | Per semplicità e trasparenza | Non ottimizza l'uso delle risorse |
In pratica, si usa spesso una combinazione: priorità base per data consegna, con override manuale per urgenze o clienti strategici.
4Monitorare l'avanzamento e reagire agli scostamenti
Il piano migliore diventa obsoleto se non viene aggiornato. Il monitoraggio efficace richiede:
- ✓Dichiarazione delle fasi completate: sapere in tempo reale a che punto è ogni commessa
- ✓Confronto tempi effettivi vs previsti: identificare scostamenti prima che diventino critici
- ✓Alert su commesse a rischio: evidenziare automaticamente cosa sta accumulando ritardo
- ✓Ripianificazione rapida: poter ricalcolare il piano quando cambiano le condizioni
5Gestire le urgenze senza compromettere il resto
Le urgenze sono inevitabili. La differenza sta nel gestirle in modo controllato:
Processo consigliato per inserire un'urgenza:
- 1.Valutare l'impatto: quali commesse verranno ritardate?
- 2.Comunicare proattivamente ai clienti impattati
- 3.Verificare se esistono alternative (straordinari, risorse alternative)
- 4.Aggiornare il piano e tracciare la decisione
Il ciclo della pianificazione su commessa
Ciclo continuo: ogni iterazione migliora le stime e il processo
Nota: Prima di valutare un software di schedulazione, è necessario disporre di cicli di lavoro definiti e tempi ciclo misurati. Nessun sistema può generare piani affidabili senza dati di base accurati.
Cosa cercare in un sistema di schedulazione
Non tutti i software sono adatti alla produzione su commessa. Di seguito le funzionalità più rilevanti da valutare.
Schedulazione a capacità finita
L'algoritmo deve considerare tutti i vincoli reali: macchine, operatori, competenze, turni. I piani devono essere realisticamente eseguibili.
Simulazione date consegna
Il sistema deve permettere di verificare le date di consegna realistiche prima di confermarle al cliente, considerando il carico attuale.
Rischedulazione veloce
In caso di urgenze o imprevisti, il sistema deve ricalcolare il piano in tempi brevi, nell'ordine di minuti anziché ore.
Visibilità sui colli di bottiglia
Il sistema deve evidenziare quali risorse rallentano il flusso, dove si accumula il lavoro e quali commesse presentano rischi.
Intervento manuale possibile
Il sistema deve permettere modifiche manuali quando necessario, per gestire situazioni che l'algoritmo non può prevedere.
Tempi di implementazione ragionevoli
Progetti di lunga durata comportano rischi maggiori per le PMI. Valutare soluzioni con tempi di avvio contenuti.
Confronto tra approcci
La scelta della soluzione dipende da diversi fattori: budget disponibile, complessità dei processi e risorse IT interne.
| Funzionalità | Excel | APS Enterprise | Cloud/SaaS |
|---|---|---|---|
| Schedulazione a capacità finita | |||
| Gestione competenze operatori | Dipende | ||
| Rischedulazione automatica | |||
| Interfaccia intuitiva | Variabile | Variabile | |
| Tempi implementazione | Immediato | 6-18 mesi | 1-12 settimane |
| Costo indicativo | €0 | €50-200k | €200-1000/mese |
| Richiede IT interno |
* I valori sono indicativi e variano molto in base al fornitore e alla complessità del progetto.
Domande frequenti
Cos'è esattamente la produzione su commessa?
La produzione su commessa (Make-to-Order o Engineer-to-Order) è un modello produttivo dove ogni ordine viene realizzato specificatamente per il cliente, con caratteristiche uniche. È tipica di officine meccaniche, carpenterie, aziende di automazione e terzisti specializzati.
Perché Excel non basta per pianificare la produzione su commessa?
Excel non gestisce automaticamente i vincoli di capacità, le competenze degli operatori, i conflitti tra commesse e le urgenze. Con più di 50 ordini attivi, diventa impossibile avere visibilità sui colli di bottiglia e dare date consegna affidabili.
Quanto costa un software di pianificazione produzione?
I sistemi APS enterprise partono da €50.000-200.000 con implementazioni di 6-12 mesi. Esistono soluzioni pensate per PMI che offrono funzionalità avanzate a costi accessibili, con setup rapido e modelli di abbonamento mensile.
Cosa distingue uno schedulatore da un MES?
Lo schedulatore (APS) pianifica: decide quando, dove e in che sequenza produrre. Il MES traccia l'esecuzione: avanzamento, tempi effettivi, fermi, qualità. Spesso servono entrambi, e alcune soluzioni li integrano.
Posso integrare il software con il mio gestionale?
Sì, i sistemi moderni offrono API per integrarsi con ERP e gestionali esistenti. L'integrazione tipica include: import ordini, sincronizzazione anagrafiche, export avanzamenti. Verifica sempre quali integrazioni sono incluse nel prezzo.
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In sintesi
La pianificazione della produzione su commessa richiede strumenti in grado di gestire alta varietà, vincoli multipli e cambiamenti frequenti. I fogli di calcolo, oltre una certa complessità, mostrano limiti strutturali.
Prima di valutare un software, è fondamentale definire i cicli di lavoro, misurare i tempi ciclo e identificare le criticità da risolvere. Un sistema di schedulazione non corregge processi non strutturati: li rende più evidenti.